Negli ultimi anni, con l’avvento di nuovi mercati, spesso inerenti al mondo digitale come dropshipping, criptovalute, nft e metaverso sono nate diverse insidie nel mondo finanziario, e credo che una conoscenza delle truffe storiche possa essere utile per cercare di non cadere in meschini tranelli di chi sta nel nostro schermo del pc.

Un nome che chiunque operi in qualsiasi mercato dovrebbe conoscere è quello di Bernard Madoff: il più grande truffatore DELLA STORIA.

Nasce a New York il 29 Aprile 1938 da una famiglia di origine ebraica; fin da giovane riesce ad esternare il suo talento, a 22 anni fonda la sua prima società la Bernard Madoff Investment Securities, essendo uno dei pionieri della borsa elettronica, fama e clienti non mancano.
È stato uno dei primi membri americani del London Stock Exchange, e nel 90 diventa presidente del Nasdaq.

La società di Madoff, che gestisce capitali di altre persone ed imprese, guadagna rilevanza sul panorama mondiale grazie al fatto che indipendentemente dall’andamento del mercato lui era in grado di riuscire ad assicurare profitti da plusvalenze del 10% ogni anno; infatti, le sue capacità gli fanno guadagnare il soprannome di “Jewish Bond”.

Queste performance straordinarie destano il sospetto di società concorrenti che cercano di farlo notare alla SEC (Securities and Exchange Commission, ente di vigilanza statunitense), purtroppo con scarsi risultati; fino a quando il 10 Dicembre 2008, Madoff non riuscì ad onorare 7 miliardi di riscatti e si autodenunciò.
“Sono un uomo finito, non ho più nulla, ho perso 50 miliardi di dollari” sono state le ultime parole dette da Madoff ai suoi dipendenti prima di essere arrestato e condannato a 140 anni di carcere.
Il metodo truffaldino da lui utilizzato è quello dello schema Ponzi, dove la società che lo adopera, paga i profitti dei clienti con le quote versate dai clienti in ingresso, come si può facilmente intuire, è un metodo che nel momento in cui mancano i nuove entrate, è destinato a fallire.

I risultati straordinari stupivano tutti, soprattutto quando l’indice S&P100 fece un -40% ma il suo fondo ha registrato un +5,6% e lui rispondeva ai commenti “To good to be true” con: “la strategia è la strategia, i risultati sono i risultati”.

I risultati di questa truffa? Al 2017 le vittime sono state risarcite al 73%, ma non ha causato solo danni economici. Thierry Magon de La Villehuchet è stato trovato nel suo ufficio con entrambi i polsi tagliati poco dopo che lo scandalo scoppiò, William Foxton nel 2009, Mark Madoff (uno dei due figli) si è suicidato nel 2010, Charles Murphy (morto suicida nel 2017).
E per chi crede nel Karma sono state vittime anche altri familiari di Madoff, il secondo figlio è morto per una rara forma di cancro a 48 anni, il fratello di Bernard nel 2012 è stato condannato a 10 anni per “falsificazione dei conti della società d’investimento di famiglia”.

Ciò che rende questa truffa incredibile è il fatto che è stata compiuta alla luce del sole e truffando realtà finanziare di importanza mondiale, ciò è utile a riflettere su come chiunque potrebbe esse ingannato, noi non ne siamo esenti, perciò, fa attenzione ad ogni singolo passo nel mondo della finanza.
Quando la prossima volta vedrai qualcuno che cercherà di venderti la formula della ricchezza, ricordati che Madoff ha truffato miliardi facendo il 10% l’anno.